Acqua e verde in territori antichi per costruire lo spazio pubblico. Water and green in ancient territories to build public space
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Il contributo considera le risorse naturali e quelle storiche come grande occasione per trasformare lo spazio urbano esistente mirando alla costruzione di spazi pubblici. Questo attraverso l’approccio ecologico che si va proponendo da qualche anno in più ambiti quali INU, AISRe, ERSA. Si intende portare alcuni casi studio relativi a Reggio Calabria, l’antica Reghion, insediamento italico risalente al III millennio a.c. poi luogo di fondazione della colonia calcidese e per secoli riferimento della Magna Grecia. Con i suoi 189.000 abitanti è città media e quindi rappresentativa della maggioranza dei centri urbani italiani, seppur tra le più vaste del Paese per estensione ed istituzionalmente identificata come una delle aree metropolitane.Le sperimentazioni proposte rappresentano passaggi per la costruzione di uno scenario, strategia, più vasta. Questa consiste nella proposizione di un’area metropolitana originale basata sulla messa in rete delle tante testimonianze storiche e naturalistiche presenti, così come venne illustrato in varie occasioni a partire dall’Evento Metropoli, natura, agricoltura, sviluppo: per un'ecologia del territorio nell’ambito del Festival delle città metropolitane svoltosi a Reggio Calabria nel 2015. Altra peculiarità locale è la presenza di 7 aste fluviali, chiamate “fiumare”, che ne disegnano la morfologia territoriale e tagliano in altrettanti valloni la montagna che la sovrasta. Aste che però, per lo più, sono state cementificate ed intubate con tutti i rischi che ciò comporta.In tal senso i “Contratti di fiume” sono uno strumento che offre elevate opportunità d’azione per l’identificazione, la partecipazione e la trasformazione dell’esistente. Questo è di particolare rilievo in realtà che necessitano azioni di riqualificazione profonda poiché caratterizzate da particolari situazioni di degrado, abbandono, mancanza di qualità ambientale e sociale. Si propone quindi di andare verso la ricostruzione di un paesaggio, secondo le indicazioni dell’omonima Carta del Paesaggio del 2000, fondato sulla creazione di spazi pubblici caratterizzati da un uso strategico del verde e della risorsa idrica da recuperare e riutilizzare, una sorta di corridoi e nodi ecologici.Tale strumento ancora non ha avuto molte attuazioni, soprattutto in contesti così complessi, pur se la Calabria è stata le prima Regione del Sud a recepirlo sotto il profilo istituzionale. Quindi le sperimentazioni hanno anche l’intenzione di essere esemplari della sua implementazione operativa ed, al tempo stesso, di focalizzare il ruolo sempre più centrale che verde ed acqua, risorse naturali rinnovabili, possono avere nelle trasformazioni urbane e nell’aumentare la resilienza della città.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Approccio ecologico integrato; Contesto locale; Paesaggio urbano
Elenco autori:
Aragona, Stefano
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Titolo del libro:
Costruire lo spazio pubblico tra storia, cultura e natura. Building the public space between history, culture and nature