Dal Palazzo di Gaspare Sersale (1493) a quello di Pompeo Sersale (1592) a Cosenza: presenza, permanenza ed evoluzione del linguaggio architettonico in Calabria tra XV e XVI secolo
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Dal Palazzo di Gaspare Sersale (1493) a quello di Pompeo Sersale (1592) a Cosenza: presenza, permanenza ed evoluzione del linguaggio architettonico in Calabria tra XV e XVI secolo / Mussari, Bruno. - In: LEXICON. STORIE E ARCHITETTURA IN SICILIA. - ISSN 1827-3416. - 2 speciale:(2021), pp. 81-90. [10.17401/lexicon.s.2-mussari]
Abstract:
La caratterizzazione del linguaggio architettonico nell’edilizia residenziale nobiliare in Calabria tra XV e XVI secolo sfugge a un’immediata classificazione, dovendo accusare l’assenza di un campione rappresentativo di modelli. Una carenza imputabile al contesto politico e sociale del territorio calabrese che ha caratterizzato il periodo in esame, ma che è anche dovuta alla trasformazione che i complessi architettonici, laddove realizzati, hanno registrato nei secoli, lasciando solo tracce di una memoria di cui, spesso, neanche la problematica ricerca documentale riesce a ricostruire un quadro esaustivo. In questo contesto rappresentano un caso esemplificativo due palazzi di Cosenza, quello di Gaspare Sersale del 1493 e quello del suo discendente Pompeo, del 1592. La lettura comparata delle due facciate superstiti documenta il lento passaggio tra la tradizione tardo quattrocentesca di matrice napoletana e l’acquisizione di una sensibilità nuova, che connota l’architettura civile in Calabria in età moderna.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Mussari, Bruno
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