Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Per un museo virtuale della Via Francigena del Sud / Fiorillo, Maria. - In: ARCHISTOR. - ISSN 2384-8898. - «ArcHistoR Extra», 6, supplemento di «ArcHistoR», VI (2019), 12, M. Mistretta, B. Mussari, A. Santini (a cura di), La Mediterranea verso il 2030. Studi e ricerche sul patrimonio storico e sui paesaggi antropici, tra conservazione e rigenerazione:(2019), pp. 174-185. [10.14633/AHR153]
Abstract:
L’obiettivo del progetto del Museo Virtuale della Via Francigena del Sud si fonda sul modo di concepire il museo, non più come il luogo fisico della conservazione e della esposizione di opere d’arte, ma come “luogo immateriale" deputato alla produzione di cultura ed alla sua promozione, luogo dove la conoscenza viene costruita in modo congiunto e interdisciplinare sul patrimonio materiale e immateriale, e condivisa all’interno di un complesso sistema di relazioni tra enti, soggetti e fruitori diversi, mediante l’ausilio delle più innovate tecnologie digitali, attraverso immagini, video, grafici, diagrammi, slide show, modelli 3D, animazioni e tutti gli oggetti multimediali che si possono creare. Il progetto prevede in sostanza la creazione di un sistema integrato di conoscenza, comunicazione e valorizzazione del risultato che l’intreccio di culture, che sono a fondamento della civiltà europea, ha creato attorno alla Via Francigena del Sud, dalla stessa struttura viaria romana ai contesti archeologici, dagli edifici assistenziali, alle cattedrali romaniche, e immateriali dell'area che si sviluppa lungo il percorso su cui sono transitati pellegrini, commercianti, crociati, religiosi, cavalieri imperatori ecc., per più di novecento anni, a partire da più di mille e cinquecento anni fa, che da Roma si recavano nei porti pugliesi, da dove ci si imbarcava per la Terrasanta.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Fiorillo, Maria
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: