Due ipogei sacri per il culto delle acque. Santa Maria in Stelle in Valpanténa e San Salvatore del Sinis
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Due ipogei sacri per il culto delle acque. Santa Maria in Stelle in Valpanténa e San Salvatore del Sinis / Curti, Gabriella. - In: ARCHISTOR. - ISSN 2384-8898. - EXTRA 6/ 2019 Supplemento 12/2019(2019), pp. 147-157. [10.14633/AHR151]
Abstract:
Il problema dell’insufficienza d’acqua richiederebbe strategie adeguate a proteggere le risorse esistenti nel sottosuolo per conservarle. Bisognerebbe salvaguardare l’acqua dalle contaminazioni organiche e chimiche, con adeguate misure preventive di protezione. Poiché è sempre più importante conoscere l’eredità del passato e al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico che valga soprattutto come insegnamento ho inteso proporre l’analisi comparativa tra due strutture sotterranee: l’ipogeo di Santa Maria in Stelle a Verona e quello di San Salvatore a Cabras. Le due strutture furono realizzate per salvaguardare l’acqua, nel momento in cui la sua funzione non era solo vitale ma benefica e curativa di ogni malattia, da quella fisica a quella psichica. L’ipogeo di San Salvatore è il più antico, i documenti testimoniano del culto - in esso praticato sin dall’epoca nuragica - trasformatosi da pagano a cristiano nel IV sec. d.C., quello di Santa Maria in Stelle risale al III sec. d.C. Questi antichi luoghi di culto occupano ampi spazi sottostanti alle chiese omonime e sono stati presentati e descritti mediante il linguaggio grafico di sintesi mettendo in evidenza Identità-Forme-Dimensioni.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Curti, Gabriella
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