Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Il lavoro, posto dai padri costituenti a fondamento della nostra Repubblica, è indubitabilmente strumento di affermazione sociale e di superamento di una condizione, anche culturale, di subalternità.Di chiara matrice personalista, il carattere pedagogico del lavoro presente nella nostra Costituzione intravede nel potenziale umano uno strumento di emancipazione e anche di riscatto, sia dal disagio economico, sia dalla marginalità. Non a caso Gentile nell’opera Genesi e struttura della società, ha definito il lavoro un’attività umana universale e cosciente, il cui fine ultimo è saldamente ancorato al progetto stesso della persona.Tali principi sono fortemente presenti nel progetto “Buoni dentro”, avviato nel 2012 nell’istituto penitenziario minorile Beccaria di Milano e nato con l’intento di realizzare la funzione rieducativa della pena mediante la pedagogia del lavoro. Il progetto nasce con la costituzione di un laboratorio di panificazione all’interno del carcere dedicato al grande filosofo e giurista lombardo. Si tratta di un laboratorio esperienziale rivolto ai giovani ospiti dell’IPM, il cui obiettivo è sviluppare percorsi incentrati sulla valorizzazione del lavoro come giacimento formativo: un’esperienza continua di apprendimento che sappia restituire speranza e fiducia ai giovani che incontrano difficoltà nel percorso di crescita.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Lavoro, Costituzione, Educazione, Emancipazione , Risocializzazione
Elenco autori:
Marzullo, R
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