Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Filippo Juvarra e l’Académie de France à Rome / Manfredi, Tommaso. - In: ATTI E RASSEGNA TECNICA. - ISSN 0004-7287. - LXXII:1(2018), pp. 123-133.
Abstract:
Nel maggio 1725 il pittore Nicolas Vleughels, co-direttore dell’Académie de France à Rome, in accordo con il collega Charles François Poerson, chiese al duca d’Antin, surintendant des bâtimens du roi, a Versailles, di potere conferire a Filippo Juvarra, regio architetto a Torino, l’incarico di referente dei giovani pensionnaires architetti, nell’eventualità ‒ ritenuta imminente ‒ di un suo definitivo ritorno a Roma. Questa inedita richiesta rifletteva l’esplicito riconoscimento di Juvarra come «il più abile uomo che vi sia in tutta l’Italia» e, allo stesso tempo, la piena fiducia riposta nella sua capacità di relazionarsi con il contesto internazionale dell’istituzione. In realtà l’esperienza didattica di Juvarra a favore dei pensionnaires era iniziata già dal 1709, in coincidenza con il suo ingresso alla corte del cardinale Pietro Ottoboni, protettore della corona di Francia, ed era proseguita anche dopo il trasferimento a Torino al servizio di Vittorio Amedeo II, nel 1714. Questo saggio ripercorre per la prima volta in forma organica le relazioni di Juvarra con l’Académie de France, i suoi direttori Poerson e Vleughles e i suoi pensionnaires offrendo un inedito punto di vista sulla particolare fascinazione esercitata dalla cultura artistica e architettonica francese sull’universo creativo dell’architetto messinese.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Manfredi, Tommaso
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