Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Il saggio, scritto in una prospettiva comparativa fra l'ordinamento costituzionale italiano e l'ordinamento dell'Unione Europea, si occupa del tema della libertà sindacale analizzando da un lato il dato testuale e dall'altro i principi teorici ed applicativi adottati dalle Corti. La prima parte, in particolare, analizza, nel contesto della dottrina italiana, la portata del principio di libertà negativa e il rapporto dialettico e conflittuale con la libertà sindacale positiva, per poi portare l'indagine sul piano delle fonti comunitaria, valutando da un lato i principi posti dalla Carta dei diritti fondamentali e dall'altro gli apporti delle Corti europee, ivi compresa la Corte EDU, nel delineare i limiti e il valore del principio di libertà sindacale nell'ordinamento europeo. La conclusione del saggio è dedicata alla recente giurisprudenza della Corte dei Giustizia, valutando in chiave critica, con attenta ricostruzione del dibattito in dottrina, il bilanciamento fra libertà economiche fondamentali e diritti collettivi che presiede alle decisioni della Corte europea. Il saggio rientra nei tre numeri monografici della Rivista, a cura di Caruso B. e De Luca Tamajo R., dedicati a "I diritti sociali tra ordinamento comunitario e Costituzione italiana".
Esso è apparso anche fra i w.p. dei C.S.D.L.E. International "Massimo D'Antona" (n. 78/2010) e nei Quaderni Costituzionali, 2010, pubblicati on line dal Forum dei Costituzionalisti.
Esso è apparso anche fra i w.p. dei C.S.D.L.E. International "Massimo D'Antona" (n. 78/2010) e nei Quaderni Costituzionali, 2010, pubblicati on line dal Forum dei Costituzionalisti.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Fontana, Giorgio
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