Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Dalle ricerche sull’opera architettonica di Carlo Fontana non è finora emersa una trattazione sistematica dell’ampia gamma dei suoi progetti per edifici residenziali, realizzati e irrealizzati. Questo contributo affronta l’argomento circoscrivendone l’ambito tipologico e geografico ai progetti di palazzi nobiliari urbani destinati a Roma e al regno di Boemia. Ovvero la città dove Fontana negli anni settanta e ottanta del Seicento sperimentò varie idee per un modello residenziale, in equilibrio tra istanze di magnificenza e vincoli logistici, e l’area centroeuropea, tradizionalmente assai ricettiva verso la cultura architettonica italiana, dove cercò di esportarle alla fine degli anni novanta.Nel primo caso si tratterà dei progetti di ampliamento e nuova costruzione dei palazzi Grimani in via Rasella (1677/78-1681), Massimo all’Aracoeli (1676-1680) e, soprattutto, Bigazzini nella piazza di San Marco (1678-1786), la maggiore opera di Fontana nel campo dell’edilizia residenziale nobiliare, ma anche dei progetti irrealizzati per i palazzi Altieri al Gesù (1671), Mancini (1686) e Rucellai al Corso quest’ultimo, inedito, eseguito intorno alla fine anni settanta del Seicento.Nel secondo caso si tratterà di tre progetti per corrispondenza presentati tra il 1696 e il 1700, per un palazzo in villa per il conte Johann Adam Andreas von Liechtenstein a Lanškroun (1696), e per due palazzi a Praga uno per il conte Ignaz Karl von Stenberg (1696-1700c.) e uno per l’ambasciatore imperiale a Roma conte Georg Adam Martinitz (1700), il solo dei tre realizzato, seppure con varianti.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Manfredi, Tommaso
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