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STORIA DELL'ARCHITETTURA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Per conseguire i risultati attesi dal programma del corso, l’offerta didattica persegue i seguenti obiettivi:
Obiettivo 1. Conoscere e comprendere l'evoluzione dell'architettura e della città dall'età antica al tardo Medioevo riconoscendo i principali fenomeni storici, culturali, sociali, tecnici e costruttivi che hanno caratterizzato il bacino mediterraneo e l'Europa in quel contesto storico e i loro protagonisti, ricostruendone le relazioni, la continuità, le differenze e i processi di trasformazione ed evoluzione dell’architettura
Obiettivo 2. Acquisire strumenti metodologici per l'analisi storico-critica dell'architettura, analizzando edifici e organismi urbani nei loro aspetti tipologici, funzionali, linguistico-formali e tecnico-costruttivi, comprendendo come il concorso di fattori diversi possa determinare esiti e scelte apparentemente inconsuete o nel solco della tradizione
Obiettivo 3. Saper collocare le opere architettoniche nel proprio contesto storico, politico, sociale e territoriale, comprendendo le stringenti relazioni tra protagonisti, architettura, paesaggio, città, contesti e trasformazioni culturali.
Obiettivo 4. Sviluppare autonomia critica nella lettura e nella valutazione del patrimonio architettonico storico, comunicando in maniera efficace contenuti e interpretazioni utilizzando una terminologia disciplinare appropriata, ricorrendo anche a strumenti grafici, iconografici e digitali di supporto, applicando le conoscenze acquisite ai temi della conservazione, del restauro e del progetto contemporaneo.
Risultati attesi;
Conoscenza e comprensione:
Attraverso lezioni frontali e l’attività di lavoro autonomo le studentesse/gli studenti acquisiranno le conoscenze di base e gli strumenti necessari per la lettura, comprensione e interpretazione dell'architettura nel contesto mediterraneo in un arco cronologico che dall’antico si estende fino alla fine del XIV secolo, in rapporto ai contesti storici, politici, sociali, economici e tecnologici di riferimento. Nei limiti della sintesi alla quale il vasto arco temporale e geografico obbliga, le studentesse/gli studenti dovranno acquisire la capacità di riconoscere i momenti essenziali dell’evoluzione complessiva dell’architettura nei suoi momenti caratterizzanti, utili all’interpretazione degli aspetti morfologici, strutturali e tecnologici, utilizzando una terminologia adeguata.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le studentessa/gli studenti applicheranno le conoscenze acquisite nel corso dell’insegnamento attraverso le capacità storico-critiche maturate atte a riconoscere le architetture studiate, comprendendone le valenze storico-architettoniche in relazione ai contesti territoriali, culturali, sociali, economici di riferimento, acquisendo una idonea metodologia di lettura e interpretazione dei fenomeni architettonici, sviluppando una capacità critica e di analisi autonoma e indipendente. Le studentesse/gli studenti saranno quindi in grado di individuare i rapporti tra il contesto storico, economico, sociale, politico e la progettazione delle architetture nella loro specifica caratterizzazione.
Autonomia di giudizio:
Attraverso lo studio e la ricerca personale le studentesse/gli studenti dovranno avere acquisito al termine del percorso dell'insegnamento capacità di orientamento e di giudizio sui temi studiati, capacità di reperire, selezionare, utilizzare autonomamente dati e informazioni, al fine di assumere iniziative e decisioni nella risoluzione di problemi. Dovranno sviluppare capacità critiche e di analisi necessarie per individuare gli aspetti caratterizzanti, anomali e critici, a livello linguistico, materico, strutturale e costruttivo. In questo modo le studentesse/gli studenti potranno dimostrare di possedere le competenze necessarie per individuare i problemi relativi all’analisi dei fenomeni architettonici indagati, ricorrendo a una analisi e interpretazione autonoma. Un processo da condurre attraverso una lettura organica diacronica e integrata che tenga conto della convergenza degli aspetti storici, ambientali e culturali negli esiti formali e nelle risposte esigenziali cui i manufatti architettonici sono chiamati a rispondere.
Abilità comunicative:
Le studentesse/gli studenti dovranno avere acquisito al termine del percorso dell'insegnamento l’abilità di comunicare e trasmettere in maniera efficace e comprensiva le conoscenze e le competenze acquisite, facendo ricorso a un lessico e una terminologia tecnico-disciplinare adeguata, da declinare attraverso una capacità espositiva chiara, applicando un’appropriata metodologia di analisi e organizzazione degli argomenti.
Nel corso delle lezioni frontali le studentesse/gli studenti saranno sollecitati a interagire e a intervenire con il docente e con gli altri studenti per favorire lo sviluppo delle abilità comunicative, per migliorare la capacità di interrelazione, per affinare progressivamente le capacità espositive e di organizzazione delle conoscenze.
Capacità d’apprendimento:
Le studentesse/gli studenti dovranno acquisire la capacità di proseguire e integrare lo studio della disciplina in maniera autonoma anche dopo che il corso sarà concluso, attraverso una formazione autonoma aggiornata, eventualmente facendo occasionalmente ricorso al supporto del docente nel corso dell’orario di ricevimento. In quest’ottica le studentesse/gli studenti dovranno impegnarsi a individuare una corretta metodologia di studio che li agevoli nella capacità di apprendimento, attraverso le interlocuzioni in aula, per integrare quanto appreso durante le lezioni, con lo studio sui libri di testo, su quelli consigliati, oltre che ricorrendo ad eventuali supporti multimediali e ad altri strumenti indicati dal docente. La finalità è quella di conseguire soddisfacenti livelli di conoscenza per migliorare e incrementare le capacità e competenze degli studenti. Il suggerimento del docente ad approfondire temi e argomenti su altri testi o supporti contribuirà a migliorare le capacità critiche di apprendimento e a sviluppare una maggiore autonomia nel processo conoscitivo e di analisi, oltre a favorire una più organica e diversificata acquisizione delle conoscenze relativamente ai temi oggetto dell'insegnamento.
Prerequisiti
É importante che lo studente:
- possieda nozioni base di storia politica e sociale nel contesto europeo per il periodo trattato;
- abbia conoscenze geografiche di base del territorio europeo e medio orientale su cui l’insegnamento si concentra:
- sia a conoscenza delle basilari forme di rappresentazione dell'architettura.
Se lo studente non sostiene l’insegnamento di Storia dell’architettura antica e medievale, non potrà sostenere gli esami di Storia dell’architettura moderna e del Laboratorio di restauro architettonico.
La non sussistenza dei prerequisiti sarà comunicata alla Coordinatrice per individuare le opportune eventuali modalità di recupero.
Metodi didattici
L'insegnamento è erogato attraverso lezioni frontali e con eventuali approfondimenti tematici dipendenti dal tempo disponibile.
La didattica farà ricorso, quando utili, a presentazioni multimediali, materiali iconografici, documenti storici, contributi bibliografici, che possano migliorare la comprensione complessiva dei contesti entro cui sono state realizzate le architetture sulle quali ci si concentrerà durante il corso.
In base alla disponibilità di tempo potranno essere organizzati seminari per approfondire temi specifici e settoriali.
Gli studenti dovranno formalizzare l'iscrizione entro e non oltre la seconda settimana di lezione.
Le lezioni si svolgeranno al 1° semestre nelle settimane dal 21 settembre all’11 dicembre secondo orario pubblicato.
La frequenza al corso, secondo l’art. 14 del Regolamento Didattico del Corso di Laurea LM-4, è obbligatoria, per essere ammessi all’esame finale, gli studenti devono frequentare almeno il 70% delle ore di lezione.
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni: n. 60 ore in aula
Esercitazioni: n. ore in aula
Attività pratiche: n. ore in aula
Altro (specificare): n. ore in aula
3_Lavoro autonomo dello studente
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 90 ore
Nelle 90 ore (6X15) che lo studente deve dedicare allo studio individuale, si consiglia l’approfondimento dei temi trattati nel corso delle lezioni sui testi consigliati, correlandone la lettura con lo studio delle immagini e delle riproduzioni grafiche delle architetture trattate, indispensabile per un’efficace preparazione che consenta un soddisfacente superamento dell’esame.
Verifica Apprendimento
Restrizioni per l’accesso all’esame:
L’accesso all’esame è consentito ai frequentanti che abbiano maturato almeno il 70% delle presenze.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
La verifica finale sarà orale e verterà su tutti gli argomenti trattati durante il corso. Durante il colloquio le studentesse/gli studenti, per poter superare l'esame, dovranno dimostrare di aver acquisito almeno un bagaglio di conoscenze di base relativamente alla evoluzione dell'architettura nei periodi trattati, esprimendosi con una terminologia adeguata, facendo ricorso, quando richiesto, a semplici ma esemplificative rappresentazioni a mano libera che dimostrino la comprensione del processo di elaborazione che è alla base delle realizzazione delle architetture sulle quali si discute.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Obiettivo 1. Riconoscere e contestualizzare cronologicamente e geograficamente i principali esempi di architettura e di organizzazione urbana dell'età antica e medievale trattati durante il corso, individuandone caratteri, funzioni e riferimenti culturali.
Obiettivo 2. Analizzare criticamente edifici e complessi architettonici affrontati nel corso delle lezioni attraverso la lettura integrata degli aspetti tipologici, costruttivi, distributivi e formali, utilizzando strumenti e terminologia propri della disciplina storico-architettonica.
Obiettivo 3. Interpretare e comprendere le relazioni tra architettura, società e contesto storico, evidenziando quanto il ruolo delle trasformazioni politiche, economiche, religiose e culturali possa influire nella produzione dello spazio costruito.
Obiettivo 4. Argomentare con proprietà di linguaggio e autonomia di giudizio temi e casi studio affrontati durante il corso, dimostrando capacità di sintesi, confronto critico, utilizzo consapevole delle conoscenze e delle competenze storico-architettoniche acquisite.
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
• 30 - 30 e lode: conoscenza complessiva e visione organica dei temi affrontati durante il corso; capacità di interpretazione e di connessione dei fenomeni nel processo evolutivo analizzato dal percorso di studio nel contesto storico culturale di riferimento; competenze maturate attraverso un'autonoma e consapevole analisi critica e capacità di sintesi personale.
• 26 - 29: conoscenza degli argomenti non mnemonica; dimostrazione di buone capacità di sintesi e analisi, anche se non perfettamente consolidate; discreta capacità di organizzazione delle informazioni e contestualizzazione storico-culturale dele conoscenze acquisite; utilizzo di un linguaggio e a una terminologia adeguata.
• 22 - 25: conoscenza degli argomenti e loro contestualizzazione storico-culturale sufficiente; esposizione semplice ma sufficientemente strutturata; capacità di sintesi e di analisi critica non perfettamente consolidate; uso di una terminologia parzialmente appropriata ed essenziale.
• 18 - 21: conoscenza non del tutto esaustiva degli argomenti; presenza di qualche lacuna formativa; approccio metodologico non del tutto lineare; ricorso a un linguaggio non sempre appropriato; difficoltà di comunicazione.
• Insufficiente: gravi e sostanziali lacune formative; incapacità di collocare gli argomenti nel contesto storico culturale di riferimento; evidenti difficoltà ad esporre gli argomenti in maniera organizzata e strutturata; uso improprio o scorretto dei termini tecnici imputabile a una parziale o assente conoscenza della materia.
Testi
Obbligatori:
E. LIPPOLIS, M. LIVADIOTTI, G. ROCCO, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Bruno Mondadori, Milano 2007
C. BOZZONI, V. FRANCHETTI PARDO, G. ORTOLANI, A. VISCOGLIOSI, L’architettura del mondo antico, Laterza, Roma 2006
P. MORACHIELLO, V. FONTANA, L’architettura del mondo romano, Laterza, Roma 2009
R. KRAUTHEIMER, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986
R. BONELLI, C. BOZZONI, V. FRANCHETTI PARDO, Storia dell’architettura medievale, Laterza, Roma-Bari 1977
Segnalati per approfondimenti:
H. BERVE, G. GRUBEN, I templi greci, Sansoni, Firenze 1962
G. ROCCO, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. I. Il Dorico, Roma 1994
G. ROCCO, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. II. Lo Ionico, Roma 2003
J. P. ADAM, L’arte di costruire presso i romani, Longanesi, Milano 1988
S. BETTINI, Lo spazio architettonico da Roma a Bisanzio, 2a ed., Laterza, Bari 1992
P. GROS, L’architettura romana, Longanesi, Milano 2001
P.GROS, M. TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Laterza, Roma 2007
D. WATKIN, Storia dell’architettura occidentale, 2a ed., Zanichelli, Bologna 1996
Voce “Carolingio” in Enciclopedia Universale dell’Arte (E.U.A.), vol. 3°, coll. 146-169
Voce “Ottoniano” in E.U.A., vol. 10°, coll. 308-317
A. NASER ESLAMI, M.R. NOBILE (a cura di), Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), Pearson, Milano- Torino 2022
Sitografia:
https://projects.mcah.columbia.edu/ha/
Altro materiale didattico:
Altro materiale utile per approfondimenti verrà fornito dal docente nella propria pagina nella sezione dedicata alla didattica o direttamente in aula.
Contenuti
Coerentemente con il percorso formativo della classe LM-4 e con gli obiettivi formativi del Corso di Studi, il Corso si propone di fornire gli strumenti per comprendere come i fenomeni architettonici e la cultura del progetto si sono manifestati nel corso del tempo, a partire dalla civiltà greca fino alle soglie del Rinascimento. Nel corso delle lezioni saranno analizzati gli aspetti formali e tecnico-costruttivi di una selezione rappresentativa di architetture, concentrando l’attenzione sulla trasformazione ed evoluzione del rapporto tra protagonisti, contesti, tecnologie, nel processo formativo dell’architettura. L'insegnamento intende approfondire il ruolo della Storia dell’Architettura nei processi di trasformazione della cultura materiale nel corso dei secoli, rilevando le relazioni tra linguaggi e forme del progetto, innovazioni tecnologiche costruttive e spazio architettonico. Le architetture selezionate saranno indagate in relazione al contesto socio-politico-culturale e territoriale di riferimento nel quale sono state realizzate, al fine di individuare le motivazioni che hanno contribuito alla loro ideazione e realizzazione. Attraverso lo studio diacronico ma inevitabilmente integrato delle diverse fasi della Storia dell’architettura che l’insegnamento attraversa, dei principali movimenti, delle più significative esperienze progettuali e dei protagonisti che hanno contribuito alla scrittura della Storia dell’Architettura, si forniranno agli studenti gli strumenti necessari per un’adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura, nonché delle tecnologie e scienze umane ad essa attinenti, consentendo loro di apprenderne i fondamenti.
Programma:
Il programma del corso comprende il periodo compreso tra la civiltà greca e la fine del Medioevo. Il percorso di apprendimento di 6 crediti è articolato in due moduli.
Primo modulo: “dall'architettura greca (VIII sec.) all’architettura tardo antica (IV sec. d.C.)”,
Architettura greca, arcaica e classica, in madre patria e nelle colonie
Architettura dell’ellenismo
Architettura etrusca e preludi all’architettura romana
Architettura romana: regia, repubblicana, imperiale
Età tardo antica. La fine dell’esperienza romana dai Severi a Costantino
Secondo modulo: “dalla prima architettura cristiana (IV sec. d.C.) ai preludi dell’architettura moderna (XIV sec. d.C.)”:
Architettura paleocristiana nell’Occidente latino: la nascita di nuove tipologie.
Architettura cristiana in Oriente e Occidente IV e V secolo
Architettura bizantina, caratteri e specificità in Oriente e in Italia
Preromanico e Protoromanico: architettura carolingia e ottoniana, avvicinamento all’architettura romanica
Architettura Romanica. Caratteri e scuole regionali in Francia e Italia, continuità e differenziazioni
Architettura gotica. Caratteri comuni e diversificazione territoriali in Francia e Italia.
Ogni modulo è articolato in sezioni all’interno delle quali, oltre ad essere specificati i temi trattati, saranno segnalati i casi più significativi e paradigmatici esaminati nel corso delle lezioni, verificandone gli aspetti riconducibili alla continuità della tradizione e quelli che hanno sancito il superamento di una fase consolidata per aprirne una nuova.
Altre informazioni
Le studentesse/gli studenti con situazioni particolari rientranti nelle categorie speciali di cui al Regolamento Didattico del CdS o gli studenti lavoratori certificati, impossibilitati alla frequenza dovranno informarne la docenza per concordare eventuali programmi personalizzati quando consentiti e autorizzabili.
Il ricevimento calendarizzato potrà essere effettuato anche in momenti diversi da quelli programmati, attraverso un’apposita richiesta da inoltrare al docente tramite email istituzionale unirc, comprensiva delle informazioni - nome, cognome, matricola, anno di corso – che consentano l’identificazione del mittente.
La prima lezione del corso sarà dedicata alla presentazione del programma, a illustrare i temi, le modalità e gli strumenti cui si farà ricorso durante le lezioni, le modalità e i criteri di valutazione, oltre che a sondare le conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso.