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DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il laboratorio mira a sviluppare competenze progettuali, metodologiche e critico-riflessive per l’innovazione dei servizi educativi rivolti alle persone con disabilità, assumendo lo Universal Design for Learning (UDL) come quadro di riferimento trasversale.
In particolare, il laboratorio si propone di:
- sviluppare la capacità di analizzare le barriere che possono limitare l’accesso, la partecipazione, l’espressione e l’autodeterminazione nei servizi educativi;
- sviluppare la capacità di progettare servizi, interventi ed esperienze educative secondo principi di UDL, accessibilità, partecipazione e co-design;
- sviluppare la capacità di interpretare il ruolo dei servizi educativi nei processi di transizione, partecipazione sociale e occupabilità delle persone con disabilità;
- sviluppare la capacità di valutare criticamente l’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi di innovazione dei servizi.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti formali. È utile possedere conoscenze di base in pedagogia speciale, nei processi di inclusione e nella progettazione educativa.
Sono inoltre utili competenze essenziali nell’uso del computer, di Internet e dei principali strumenti digitali.
Metodi didattici
Le attività prevedono brevi inquadramenti teorici in forma dialogata e un’ampia componente laboratoriale, secondo un approccio learning by doing. Saranno utilizzati analisi di caso, problem solving, lavori individuali e collaborativi, attività di co-design e strumenti di design thinking e di service design per l’analisi e la riprogettazione dei servizi educativi per le persone con disabilità.
Particolare attenzione sarà dedicata all’individuazione delle barriere e alla progettazione in chiave Universal Design for Learning (UDL), attraverso attività di analisi, progettazione, prototipazione e revisione di servizi, interventi ed esperienze educative. Le tecnologie digitali e gli strumenti di intelligenza artificiale saranno sperimentati e valutati criticamente in relazione alla loro capacità di sostenere l’accessibilità, la partecipazione, l’espressione e l’agency.
Il percorso sarà accompagnato da momenti di discussione, peer feedback e riflessione metacognitiva e condurrà progressivamente alla realizzazione di un project work individuale.
Il lavoro autonomo dello studente comprenderà la consultazione dei materiali indicati e lo sviluppo individuale del project work, in continuità con le attività di progettazione svolte durante il laboratorio.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in un’unica prova finale, costituita dalla presentazione e dalla discussione orale di un project work individuale, sviluppato progressivamente durante le attività laboratoriali.
La prova è finalizzata ad accertare la capacità dello studente di analizzare criticamente un contesto o un servizio educativo, individuare le barriere all’accesso e alla partecipazione e tradurre i principi e gli strumenti affrontati nel laboratorio in una proposta progettuale innovativa, argomentata e professionalmente sostenibile.
Il project work sarà finalizzato alla progettazione o alla riprogettazione innovativa di un servizio, di un intervento o di un’esperienza educativa rivolta alle persone con disabilità e dovrà:
- individuare e analizzare le principali barriere all’accesso, alla partecipazione, all’espressione e all’autodeterminazione;
- proporre soluzioni progettuali coerenti con i principi dello Universal Design for Learning (UDL), dell’accessibilità e della partecipazione;
- esplicitare le modalità di coinvolgimento delle persone con disabilità nei processi di progettazione, anche attraverso approcci di co-design;
- motivare le scelte metodologiche, organizzative e, ove pertinenti, tecnologiche adottate;
- documentare il processo di progettazione e riflettere criticamente sul carattere innovativo e sulla trasferibilità della proposta.
La valutazione terrà conto della coerenza pedagogica e progettuale, della capacità di individuare e affrontare le barriere, della qualità dell’applicazione dei principi dello UDL, del grado di innovazione e di fattibilità della proposta, della capacità di analisi critica e della chiarezza argomentativa nella discussione orale.
La valutazione sarà espressa in trentesimi, secondo le modalità previste per l’insegnamento integrato.
Testi
Libri di testo consigliati
Curto, N. (2022). Trasformare i servizi socioeducativi. Dall’assistenza ai diritti. Roma: Carocci.
Del Bianco, N. (2024). Autodeterminazione e autorappresentanza nelle persone con disabilità. Percorsi di Pedagogia Speciale per l’inclusione. Milano: FrancoAngeli.
Pagliara, S. M. (2025). Tecnologie educative e inclusione. Prospettive, metodologie e innovazioni. Milano: FrancoAngeli. Testo disponibile in Open Access.
Articoli consigliati
Sgambelluri, R., & Placanica, F. (2025). Il Progetto di Vita. Verso un paradigma integrato tra Universal Design for Transition e Life Designing. Education Sciences & Society, 16(2), 121–135. https://doi.org/10.3280/ess2-2025oa20910
Sgambelluri, R., & Placanica, F. (2025). Universal Design for Learning and Self-Determination. A Systematic Review on Educational Practices for Students with Disabilities. Italian Journal of Health Education, Sport and Inclusive Didactics, 9(1). https://doi.org/10.32043/gsd.v9i1.1383
Risorse online consigliate
CAST. (2024). Universal Design for Learning Guidelines 3.0. Risorsa disponibile online.
Contenuti
Il laboratorio affronta il tema dell’innovazione dei servizi educativi per le persone con disabilità da una prospettiva pedagogica, inclusiva e progettuale.
Lo Universal Design for Learning (UDL) costituisce il quadro di riferimento trasversale per l’individuazione e la riduzione delle barriere e per la progettazione di esperienze, attività, ambienti e servizi educativi capaci di rispondere alla variabilità delle persone.
I principali nuclei di lavoro riguarderanno: innovazione e trasformazione dei servizi educativi per le persone con disabilità; lo UDL e l’analisi delle barriere; accessibilità, partecipazione e autodeterminazione; co-design e coinvolgimento delle persone con disabilità nei processi progettuali; transizioni, partecipazione sociale e occupabilità; tecnologie digitali e intelligenza artificiale per l’accessibilità e la partecipazione; progettazione, prototipazione e valutazione di proposte innovative.
Il percorso approfondisce i temi dell’accessibilità, della partecipazione, dell’autodeterminazione e del co-design, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo delle persone con disabilità nei processi di progettazione.
Saranno inoltre affrontati i temi delle transizioni, della partecipazione sociale e dell’occupabilità, analizzando il ruolo dei servizi educativi nella creazione di opportunità e di contesti accessibili e inclusivi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione dell’innovazione nei servizi educativi per le persone con disabilità, attraverso l’analisi delle barriere esistenti, l’individuazione di possibili strategie di trasformazione e la costruzione di proposte progettuali orientate all’accessibilità, alla partecipazione e all’agency delle persone.
Saranno inoltre esplorate le potenzialità delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, considerate criticamente in relazione alla loro capacità di ampliare l’accesso, la scelta, l’espressione e la partecipazione.
Attraverso analisi di casi, problem solving, attività di co-design, progettazione e prototipazione, gli studenti saranno coinvolti nell’elaborazione di un project work individuale, finalizzato alla progettazione o alla riprogettazione innovativa di un servizio, di un intervento o di un’esperienza educativa rivolta alle persone con disabilità.
Altre informazioni
Il project work individuale sarà sviluppato progressivamente durante il laboratorio, attraverso momenti di progettazione guidata, revisione e feedback.