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PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi
1 –(knowledge and understanding)
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- esercitare l'autoanalisi orientativa come presupposto per la progettazione e la gestione di processi di orientamento rivolti a persone, gruppi, organizzazioni;
- riconoscere la dimensione orientativa come costituiva dell'esperienza educativa stessa, sostenendo educatori, insegnanti ed operatori nell'assunzione di un punto di vista orientativo lungo tutto il corso della vita;
- progettare, promuovere, gestire processi orientativi a partire dal paradigma del life designing con un approccio esistenziale, sistemico-relazionale, olistico e narrativo.
2–(Applying knowledge and understanding)
- Al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite e sapranno riconoscere rappresentazioni sociali e culturali e modelli teorici dell’orientamento elaborati dalla più recente esperienza scientifica; sapranno analizzare pedagogicamente i contesti di intervento orientativo e progettare esperienze, strumenti operativi e stili d’intervento nelle diverse transizioni da un grado all’altro del percorso di studi e di formazione.
3 – (Making Judgements)
- Gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di riconoscere in modo appropriato, con capacità critica e riflessività, le principali criticità dei processi orientativi.
4–(Communication skills)
- Gli studenti sapranno descrivere con terminologia tecnica le principali questioni riflessive e metodologiche riguardanti gli interventi di orientamento nei contesti di lavoro formali e informali nei quali sono coinvolti soggetti in età di sviluppo e in età adulta.
5–(Learning skills)
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- spiegare, presentare e giustificare fenomeni, fatti e dati di natura orientativa;
- interpretare, riconoscere e collocare fenomeni ed esperienze orientative all'interno di contesti sociali, culturali, anche a partire dalla propria esperienza personale;
- applicare e usare efficacemente conoscenze, modelli e teorie sull'orientamento all'interno dei contesti professionali;
- problematizzare, osservare monitorare e valutare utilizzando punti di vista differenti che permettono di cogliere aspetti critici e di allargare il quadro generale.
Prerequisiti
Il percorso formativo richiede, inoltre, una solida base attitudinale orientata alla dimensione relazionale. In particolare, sono considerati requisiti di partenza:
La sensibilità all'ascolto attivo: intesa come capacità di accoglienza e decodifica delle istanze, dei bisogni e delle storie di vita dei soggetti;
L'attitudine all'accompagnamento pedagogico: intesa come predisposizione al supporto di singoli e gruppi nei processi di scelta, transizione e sviluppo del potenziale personale.
Tali competenze relazionali e riflessive costituiscono il presupposto essenziale che l'insegnamento si propone di affinare e strutturare in competenze professionali compiute.
Metodi didattici
L'insegnamento adotta un approccio didattico integrato e multidimensionale, finalizzato a coniugare la solidità dell'inquadramento teorico con la dimensione applicativa, riflessiva e collaborativa. Al fine di garantire un'esperienza formativa completa e stimolante, l'articolazione delle attività prevede:
Lezioni frontali e dialogate: dedicate all'esposizione sistematica dei nuclei concettuali ed epistemologici fondanti della disciplina. La spiegazione teorica è costantemente integrata da momenti di discussione guidata e dibattito in aula per stimolare il pensiero critico.
Attività laboratoriali e laboratorio pratico: percorsi a carattere fortemente pratico e applicativo, incentrati sull'utilizzo di dispositivi riflessivi e autobiografici. Dal punto di vista metodologico, a integrazione della teoria, gli studenti sperimenteranno attività laboratoriali finalizzate alla co-costruzione della Mappa degli Apprendimenti in chiave narrativa. Attraverso l'analisi di casi studio reali, la riflessione autobiografica viene tradotta in uno strumento operativo concreto e spendibile sul campo della progettazione pedagogica.
Seminari tematici di approfondimento: incontri mirati e focus di studio arricchiti dalla partecipazione di esperti e professionisti del settore. Tali sessioni consentono di analizzare le più recenti linee di ricerca e di gettare un ponte diretto verso le buone pratiche professionali e le dinamiche reali del mondo del lavoro.
Lavoro di gruppo e apprendimento cooperativo: esercitazioni collettive volte a sviluppare le competenze relazionali, le abilità di problem-solving e l'attitudine al team working, elementi considerati indispensabili per la futura attività d'équipe pedagogica.
Didattica digitale integrata (Mentimeter): utilizzo sistematico di tecnologie digitali interattive per favorire il brainstorming in tempo reale, monitorare il livello di comprensione dei concetti chiave attraverso quiz anonimi e raccogliere feedback immediati sulle attività svolte.
Verifica Apprendimento
Criteri di valutazione In sede di colloquio le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare in di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi sia relativamente all’assimilazione e alla comprensione delle principali teorie e costrutti della pedagogia dell’orientamento, sia alla capacità di formulare un pensiero critico e di saper approfondire temi e questioni, avvalendosi di un approccio riflessivo. Gli indicatori di valutazione: chiarezza espositiva, attinenza delle risposte alle domande; capacità di interconnessione e di elaborazione di un pensiero critico, riflessivo relativamente alle tematiche trattate.
Verifica dell’Apprendimento e Criteri di Valutazione Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi formativi avverrà attraverso due modalità integrate:
Valutazione in itinere (Formativa): Basata sull'interazione dinamica in aula tramite l'applicazione Mentimeter (con quiz a risposta multipla e feedback immediato) e sulla progressiva co-progettazione e presentazione della Mappa degli Apprendimenti nel Percorso di Vita (dispositivo autobiografico e orientativo);
Verifica finale: consiste in un colloquio orale individuale volto ad accertare l'assimilazione dei contenuti del corso e la capacità di rielaborazione critica. Criteri di verifica e valutazione Durante il colloquio orale, la valutazione si concentrerà in modo stringente sui seguenti aspetti:
• Completezza e pertinenza: accuratezza, rigore e profondità delle conoscenze acquisite in merito ai modelli teorici della pedagogia dell'orientamento (con particolare riferimento al paradigma del Life Designing e all'approccio narrativo).
• Integrazione e applicazione: abilità nel connettere i quadri teorici a contesti professionali concreti, analizzando i processi di transizione formativa e professionale e ipotizzando stili di intervento orientativo spendibili sul campo.
• Padronanza terminologica: uso corretto, puntuale e fluido del lessico pedagogico-scientifico di riferimento, dimostrando piena autonomia nell'utilizzo dei concetti chiave legati all'orientamento, alla progettazione biografica e alla consulenza riflessiva.
• Pensiero critico e riflessività: capacità di esaminare con sensibilità pedagogica le problematiche orientative contemporanee (complessità sociale, transizioni di vita, marginalità), proponendo strategie progettuali e soluzioni metodologiche originali e ben argomentate.
Definizione del Voto
L'accertamento delle competenze mira a confermare l'autonomia riflessiva della studentessa / dello studente e la capacità di declinare le conoscenze teoriche in contesti operativi reali. La valutazione è espressa in trentesimi (da 18/30 a 30/30 e lode) secondo i seguenti standard di rendimento:
Fascia di Voto Giudizio - Standard di Performance Caratteristiche rilevate
30 – 30 e lode Eccellente Padronanza totale, organica e minuziosa dei temi trattati. Spiccata maturità critica, linguaggio scientifico impeccabile e perfetta capacità di collegare i modelli dell'orientamento alla pratica professionale e alle dinamiche di vita dei soggetti.
28 – 29 Ottimo Preparazione approfondita e solida. Ottima proprietà di linguaggio tecnico, sicura capacità di analisi critica e chiara abilità nell'applicare autonomamente i dispositivi orientativi e narrativi a contesti reali.
25 – 27 Buono Conoscenza dei contenuti adeguata e ben strutturata. Corretto utilizzo della terminologia scientifica, con una valida capacità di elaborazione personale e una puntuale contestualizzazione delle teorie entro le dinamiche operative del mercato del lavoro e della formazione.
22 – 24 Discreto Discreta comprensione degli argomenti trattati. La padronanza del linguaggio pedagogico è accettabile e sussiste una sufficiente capacità di base nel creare nessi logici tra la teoria dell'orientamento e i contesti applicativi.
18 – 21 Sufficiente Preparazione superficiale o limitata agli aspetti estremamente generali della disciplina. Il linguaggio scientifico è solo sufficiente e la capacità di analisi e di collegamento è presente esclusivamente a un livello essenziale.
Sotto i 18 Insufficiente Presenza di lacune formative significative, uso del tutto improprio o assente della terminologia di settore, o preparazione basata esclusivamente su una memorizzazione passiva senza reale comprensione dei contenuti.
Testi
Per la parte generale
Capo, M. (2025). Cacciatori di sogni, cartografi e giardinieri… Per orientarsi nell’era della complessità. Lecce: PensaMultimedia
Dato, D., Cardone, S., (2018). Welfare manager, benessere, cura.Impresa e pedagogia per un nuovo umanesimo del lavoro.Milano: FrancoAngeli
Per la parte monografica
Cunti A., Priore A. (2020). Aiutami a scegliere. L’orientamento nella relazione educativa. Franco Angeli. Milano. (una selezione di capitoli)
Contenuti
Il primo giorno di lezione verranno illustrati il programma del corso e le modalità di valutazione
Saranno affrontate le seguenti tematiche:
Evoluzione e significato del concetto di orientamento;
Definizione, ruolo e ambiti della pedagogia dell’orientamento;
Introduzione ai principali documenti e indicazioni nazionali e internazionali sull’orientamento;
Il Paradigma del life design e l’Orientamento formativo;
Le competenze auto-orientative;
La consulenza pedagogica per l’orientamento: competenze, saperi e metodologie;
La narrazione come metodologia orientativa.
Sul piano metodologico, se da un punto di vista teorico si propone l'approfondimento delle metodologie narrative e autobiografiche, da un punto di vista pratico gli studenti sperimenteranno attività laboratoriali finalizzate alla co-costruzione di una mappa degli apprendimenti personali in chiave narrativa.
Altre informazioni
Il ricevimento studenti si tiene in due modalità:
- in presenza;
- online su piattaforma Teams.
Si prega di inviare una email per prenotarsi all'indirizzo: marianna.capo@unirc.it