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PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso propone un’introduzione alla Pedagogia Sociale quale particolare sfera di riflessione teorica e di prassi educativa, con una focalizzazione sugli “spazi dell’educazione” e i “tempi dell’educazione” e quindi con una focalizzazione sull’educazione permanente e il lavoro di progettazione educativa. Coerentemente con gli obiettivi formativi, l'insegnamento dedica attenzione ai processi di apprendimento, alla comprensione-prevenzione dei processi di marginalizzazione di individui e gruppi e alla valorizzazione del potenziale educativo per promuovere comunità inclusive e cittadinanza attiva.
Per favorire l'internazionalizzazione del corso, l'insegnamento si svolgerà in parte in lingua inglese (supportato da presentazioni in PowerPoint) e prevederà l'analisi critica di due articoli scientifici internazionali di riferimento.
Sul piano metodologico, l'approfondimento teorico delle metodologie narrative e autobiografiche sarà affiancato da attività laboratoriali pratiche, durante le quali gli studenti si eserciteranno nella co-costruzione di una mappa narrativa degli apprendimenti personali.
Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze teoriche riferite alla disciplina studiata e competenze utili all’identificazione dei bisogni emergenti nei complessi scenari socio-culturali contemporanei (trasformazioni socio-economiche, impatto dei nuovi media, flussi migratori, transizione ecologica).
Conoscenza e capacità di comprensione: saper descrivere e argomentare criticamente teorie e modelli riferiti alla pedagogia sociale; riconoscere i nuovi bisogni educativi nello scenario contemporaneo globale attraverso un'analisi delle variabili individuali-contestuali-sociali; conoscere e promuovere un modello di pedagogia inclusiva.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper avvalersi delle metodologie introdotte durante il corso per analizzare e valutare criticamente situazioni e problematiche legate al contesto educativo; saper progettare e attuare interventi educativi che promuovano e valorizzino le differenze e l'approccio biografico-narrativo nel ciclo di vita.
Autonomia di giudizio: sviluppare un punto di vista personale rispetto alle tematiche centrali del corso attraverso una scelta consapevole di modelli teorici di riferimento, metodologie e dispositivi operativi.
Abilità comunicative: gestire le informazioni e comunicare in modo efficace, utilizzando un linguaggio tecnico e specialistico appropriato (in italiano e in inglese); saper costruire e mantenere relazioni educative efficaci con i soggetti in situazione di marginalità sociale.
Capacità di apprendere e di interagire: riuscire a interagire e a cooperare con i membri di un team per raggiungere un obiettivo comune in modo efficace ed efficiente, sviluppando competenze utili nel lavoro pedagogico d'équipe.
Prerequisiti
Metodi didattici
I Metodi didattici
Il corso adotta una didattica attiva, dinamica e partecipativa, pensata per trasformare l'aula in uno spazio di confronto vivo. Non ci si limiterà a studiare la teoria, ma la si vivrà sul campo attraverso un'ampia varietà di approcci:
Lezioni interattive e dialogate: spazi dedicati alla scoperta dei concetti teorici fondamentali, in cui la spiegazione lascia sempre il posto alle domande, al dibattito e allo scambio di idee in aula.
Seminari tematici con esperti: incontri di approfondimento arricchiti dalla presenza di professionisti del settore, per gettare un ponte concreto tra la teoria e la realtà del lavoro sul campo.
Seminari bilingue di analisi testuale: sessioni dedicate alla lettura guidata, alla traduzione concettuale e alla discussione critica di saggi scientifici internazionali in lingua inglese.
Metodologie attive e analisi di casi reali: esercitazioni pratiche e analisi di situazioni concrete per imparare ad applicare la teoria alla pratica, allenando il pensiero critico e la capacità di riflessione profonda.
Lavoro di squadra e problem-solving: attività di gruppo finalizzate a sviluppare abilità collaborative, fondamentali in particolare durante la co-costruzione delle mappe narrative e nella futura professione docente.
Partecipazione digitale con Mentimeter
Per rendere l'esperienza formativa ancora più inclusiva e interattiva, durante le lezioni verrà utilizzato Mentimeter. Questa piattaforma digitale consentirà di:
Esprimere opinioni, raccogliere idee e attivare brainstorming collettivi in tempo reale.
Monitorare la comprensione dei concetti chiave attraverso rapidi quiz e sondaggi anonimi.
Valutare l'efficacia delle diverse attività laboratoriali, dando a ciascuno studente la possibilità di fornire un feedback immediato per co-progettare un percorso formativo davvero su misura.
Verifica Apprendimento
Il monitoraggio degli obiettivi formativi avverrà in due fasi:
Valutazione in itinere: basata sull'interazione dinamica tramite l'app Mentimeter con quiz a risposta multipla e sulla progressiva elaborazione/presentazione della Mappa degli Apprendimenti nel Percorso di Vita.
Verifica finale: consiste in un colloquio orale.
Criteri di Verifica
Durante l'esame orale, la valutazione si concentrerà in modo stringente sui seguenti aspetti:
Completezza e pertinenza: accuratezza delle conoscenze acquisite rispetto agli argomenti del corso e capacità di discutere i nodi teorici dell'articolo in lingua inglese;
Integrazione e applicazione: abilità nel connettere i contenuti teorici (inclusi i modelli internazionali e l'approccio autobiografico) a contesti professionali concreti e reali della scuola primaria;
Padronanza terminologica: uso corretto, puntuale e fluido del lessico pedagogico e scientifico di riferimento, dimostrando autonomia bilingue sui concetti chiave degli articoli in inglese;
Pensiero critico: capacità di esaminare le problematiche educative contemporanee e transculturali proponendo strategie e soluzioni progettuali originali.
L'accertamento delle competenze mira a confermare l'autonomia riflessiva e la capacità di declinare i saperi e le conoscenze in ambito lavorativo. La valutazione della performance è espressa in trentesimi (da 18/30 a 30/30 e lode) secondo i seguenti standard di rendimento:
Fascia di Voto Giudizio- Standard di Performance Caratteristiche rilevate
30 – 30 e lode Eccellente Lo studente mostra una padronanza totale, organica e minuziosa dei temi. Dimostra una spiccata maturità critica, un linguaggio scientifico impeccabile e una perfetta capacità di collegare la teoria alla pratica.
28 – 29 Ottima La preparazione è approfondita e solida. Si rileva un'ottima proprietà di linguaggio e una sicura capacità di analisi critica e di applicazione dei contenuti a situazioni reali.
25 – 27 Buona La conoscenza dei contenuti è adeguata e ben strutturata. Lo studente utilizza correttamente la terminologia scientifica, mostrando una valida capacità di elaborazione personale e una puntuale contestualizzazione delle conoscenze teoriche entro le dinamiche operative del mondo del lavoro.
22 – 24 Discreta Si evidenzia una discreta comprensione degli argomenti trattati. La padronanza del linguaggio tecnico è accettabile e sussiste la capacità di base nel creare nessi tra teoria e contesti applicativi.
18 – 21 Sufficiente La preparazione risulta superficiale o limitata agli aspetti generali. Il linguaggio scientifico è sufficiente e la capacità di analisi e collegamento è presente, seppur a un livello essenziale.
- di 18 Insufficiente Si evidenzia la presenza di lacune formative significative, uso improprio della terminologia o preparazione basata esclusivamente sulla memoria senza reale comprensione dei contenuti.
Testi
Striano, M. (2004). Introduzione alla pedagogia sociale. Roma-Bari: Laterza (pp. 1-144).
Capo, M. (2022). Storie di vita e conoscenza di sé. L’esperienza del Progetto OPENN. Collana Contemporaneità e Nuove Adultità. Milano: ETS.
Articolo in lingua inglese (obbligatorio):
Hodgkins, A. and Solvason, C. (2026). A relationship-based approach to tackling unemployment in disadvantaged communities. International Journal of Social Pedagogy, 15(1): 3. DOI: https://doi.org/10.14324/111.444.ijsp.2026.v15.x.003.
Articolo in lingua inglese (obbligatorio):
Hämäläinen, J. (2012). Social Pedagogical Eyes in the Midst of Diverse Understandings, Conceptualisations and Activities. International Journal of Social Pedagogy, 1(1), pp. 3-16. DOI: https://doi.org/10.14324/111.444.ijsp.2012.v1.1.002.
Contenuti
Identità e sfide: ricostruzione dello statuto epistemologico della Pedagogia Sociale e analisi delle emergenze sociali a cui la disciplina è chiamata a rispondere oggi.
Azione e contesti: studio degli ambiti di intervento, della cura del setting pedagogico e delle differenze cruciali tra i diversi luoghi della formazione (formale, non formale e informale).
Metodi e ricerca sul campo: approfondimento della ricerca educativa in chiave attiva attraverso la ricerca-azione e la ricerca-azione partecipativa.
Il potere delle storie: Esame dell’approccio narrativo-autobiografico, dei suoi presupposti teorici e delle modalità di traduzione pratica nel contesto scolastico.
Sguardo internazionale: all'interno del Modulo di Internazionalizzazione, sono previsti la lettura guidata e il dibattito critico di articoli scientifici in lingua inglese.
Il profilo del docente: focus sulle competenze sociali, progettuali e interculturali necessarie per un insegnamento consapevole.
La classe come comunità: analisi delle dinamiche di gestione del gruppo classe e valorizzazione del team working in una prospettiva interculturale.
Orizzonti ampi: riflessione sul concetto di cittadinanza planetaria per lo sviluppo di uno sguardo aperto sul mondo.
Attività pratiche e laboratoriali
A integrazione dei quadri teorici, è previsto lo svolgimento di attività pratiche, sia individuali sia di gruppo, calibrate sulla figura professionale del docente della Scuola Primaria. Le attività sono incentrate sul ruolo dell'insegnante nel processo di crescita personale (empowerment) e di orientamento biografico degli alunni.
Focus: La Mappa degli Apprendimenti nel Percorso di Vita
Applicazione dei dispositivi autobiografici
Attraverso laboratori di scrittura riflessiva e auto-narrazione, ciascun partecipante è guidato nell'elaborazione di una mappa concettuale e visiva. Tale strumento è volto a rintracciare, decodificare e valorizzare gli apprendimenti (formali, non formali e informali) accumulati lungo la propria storia di vita.
Il successivo lavoro di gruppo è finalizzato a favorire la condivisione intersoggettiva e lo sviluppo del pensiero critico applicato alle storie di sé, trasformando l'esperienza personale in una risorsa di crescita collettiva.
Altre informazioni
- in presenza;
- online su piattaforma Teams.
Si prega di inviare una email per prenotarsi all'indirizzo: marianna.capo@unirc.it