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  1. Insegnamenti

D90042 - DIRITTO DELLE BIOTECNICHE AGROALIMENTARI

insegnamento
ID:
D90042
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
DIRITTO COMMERCIALE
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
Scienze economiche/Economico - giuridico Anno: 3
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Ciclo Semestrale (15/02/2027 - 07/05/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base del quadro giuridico che disciplina l'impiego delle biotecnologie nel settore agroalimentare, con particolare attenzione alla normativa dell'Unione europea e le regole del mercato internazionale. L'obiettivo è consentire agli studenti di comprendere i principi e gli strumenti giuridici attraverso cui l'ordinamento regola l'introduzione dell'innovazione biotecnologica nella filiera agroalimentare, tenendo conto dei diversi interessi coinvolti. Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare le principali fonti normative applicabili alle biotecnologie agroalimentari nonché analizzare criticamente il rapporto tra innovazione tecnologica, sostenibilità e regolazione del mercato agroalimentare.


Descrittori di Dublino:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza di base del quadro giuridico nazionale, europeo e internazionale relativo all’impiego delle biotecnologie nel settore agroalimentare. Lo studente al termine del corso sarà in grado di comprendere i principi fondamentali della disciplina e i relativi istituti giuridici.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi concreti, con particolare riferimento alla regolazione degli OGM, delle nuove tecniche genomiche, dei novel foods e di ulteriori innovazioni di frontiera.
  3. Autonomia di giudizio. Capacità di formulare valutazioni autonome sulle principali questioni giuridiche connesse all’impiego delle biotecnologie agroalimentari, considerando il bilanciamento tra innovazione tecnologica, tutela della salute umana, protezione dell’ambiente e della biodiversità, interessi economici degli operatori della filiera e tutela dei consumatori e delle risorse genetiche,
  4. Abilità comunicative. Capacità di utilizzare il linguaggio giuridico di base della materia e di comunicare in modo chiaro le principali questioni relative alla disciplina delle biotecnologie agroalimentari, illustrando principi, norme e problematiche regolatorie.
  5. Capacità di apprendimento. Sviluppo di strumenti metodologici e critici che consentano allo studente di aggiornarsi autonomamente rispetto all’evoluzione normativa e giurisprudenziale in un settore caratterizzato da forte innovazione.



Prerequisiti

Conoscenza di base dei concetti fondamentali del diritto privato e del diritto pubblico.

Metodi didattici

Lezioni frontali; esercitazioni; seminari; attività interattiva su singoli argomenti o su casi di studio.


Verifica Apprendimento

Esame in forma orale nel quale sono accertate le conoscenze acquisite.
Per gli studenti frequentanti, la prima domanda dell'esame verterà su un argomento scelto liberamente dallo studente tra quelli affrontati nel corso.
La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala:
• 30 - 30 e lode: Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
• 28 - 29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
• 25 - 27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
• 22 - 24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
• 18 - 21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
• Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.

Testi

L. Costato, et al., Compendio di diritto alimentare, 11^ ed., Wolters Kluwer, Milano, 2025, pp. 1-126.

R. Saija, L’innovazione tra diritto dell’agricoltura e regole del cibo, cap. 1, 2, 3.

Verranno messi a disposizione degli studenti frequentanti i testi normativi di riferimento, le slide e una selezione della principale giurisprudenza.


Contenuti

Il corso ha ad oggetto le norme che, a livello nazionale e sovranazionale, disciplinano l’applicazione delle biotecnologie all’agricoltura e alla produzione alimentare, con particolare riferimento agli organismi geneticamente modificati (OGM), alle nuove tecniche genomiche (NGTs), ai novel foods e altre tecnologie di frontiera.

Introdotti i fondamenti del diritto agroalimentare e il sistema delle fonti nazionali, europee e internazionali, sono analizzati i principi generali e gli elementi che caratterizzano la legislazione alimentare e ambientale dell’Unione europea, evidenziando i diversi interessi e valori coinvolti e le ricadute economiche, sociali e ambientali delle applicazioni delle scienze della vita nella filiera alimentare.

Il corso approfondisce altresì i rapporti tra biotecnologie, diritti di proprietà intellettuale, tutela della biodiversità e delle risorse genetiche, nel contesto del mercato europeo e globale, esaminando gli strumenti giuridici volti a bilanciare la tutela degli interessi privati sottesi all’innovazione con la protezione della salute, dell’ambiente, della biodiversità e delle risorse genetiche.



Corsi

Corsi

Scienze economiche 
Laurea
3 anni
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Persone

Persone

TORRE GIULIA
Gruppo 12/GIUR-03 - DIRITTO DELL'ECONOMIA E DEI MERCATI FINANZIARI E AGROALIMENTARI
AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Settore GIUR-03/B - Diritto agrario e alimentare
Ricercatori a tempo determinato
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Altre Info

Insegnamento principale

DIRITTO DELLE BIOTECNOLOGIE AGROALIMENTARI
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