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DIRITTO PRIVATO
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Fornire agli studenti gli strumenti per una adeguata ricerca giuridica in campo civile analizzando il peso crescente del momento giurisdizionale di fronte all'agonizzare della attuazione spontanea del diritto soprattutto quando il contenuto della "legge" diventa un algoritmo secondo i modelli linguistici del Chatbot. Si cercherà di interrogarsi su cosa voglia oggi dire "interpretare", con una sperimentazione dei possibili risultati raggiungibili attraverso l'analisi di quello che sembra essere il nuovo interesse fondamentale della giuridicità rilevante nella convivenza sociale non solo nei sistemi di common law, ma anche nei sistemi di civil law compresa la variante cinese, dove - per quanto tutto sia meticolosamente indicato- il soggetto agente ritiene che "se mi riesce ...... la faccio comunque franca se trovo un bravo avvocato". Sembra in sostanza di essere passati dalla "interpretazione della legge" alla "interpretazione di chi legge" attraverso l'uso accorto della IA.
All'esito dello svolgimento del corso, lo studente:
1 – (knowledge and understanding) avrà acquisito la capacità di comprendere il ruolo fondamentale della interpretazione e l’evoluzione della stessa mediante l'approfondimento del ruolo del giudice e delle Corti non solo nazionali.
2 – (applying knowledge and understanding) avrà acquisito la capacità di reperire, anche tramite banche dati, le fonti normative necessarie per l’analisi della giurisprudenza e della prassi reale in materia.
3 – (making judgements) sarà in grado di cogliere i profili giuridici relativi alle principali tematiche affrontate nel corso delle attività didattiche e sarà in grado di orientarsi nell’esame critico di casi e problemi che coinvolgono nella prassi operatori giuridici e non giuridici.
4 – (communication skills) saprà descrivere ed esporre gli argomenti e i problemi giuridici della materia migliorando la propria capacità comunicativa anche in contraddittorio con altri soggetti qualificati.
5 – (learning skills) acquisirà le conoscenze e le competenze necessarie per aggiornarsi e seguire autonomamente in futuro le novità di una materia in continua evoluzione.
Prerequisiti
Conoscenza di base degli istituti generali del diritto privato e delle problematiche inerenti alla loro evoluzione in ragione delle IA
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
E' previsto un esame orale per accertare il livello di apprendimento della tematica trattata anche attraverso eventuali relazioni di sintesi su particolari argomenti redatte dagli studenti frequentanti e tra loro condivise
Ai fini dell'attribuzione del voto si seguiranno tendenzialmente i criteri seguenti:
30 e lode: conoscenza completa, approfondita e critica degli argomenti, eccellente proprietà di linguaggio, piena capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite per risolvere i problemi proposti;
28 - 30: conoscenza completa e approfondita degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, completa ed efficace capacità di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
24 - 27: conoscenza degli argomenti con un buon grado di padronanza, buona proprietà di linguaggio, buona capacità di applicare in modo corretto la maggior parte delle conoscenze per risolvere i problemi proposti;
20 - 23: conoscenza adeguata degli argomenti ma limitata padronanza degli stessi, soddisfacente proprietà di linguaggio, più che sufficiente capacità di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
18 - 19: conoscenza minimale degli argomenti principali, conoscenza di base del linguaggio tecnico, sufficiente capacità di applicare le conoscenze acquisite;
Insufficiente: non possiede una conoscenza accettabile degli argomenti trattati durante il corso.
Testi
Ugo Mattei, La fine del diritto, La grande sostituzione tecnologica nell'era nuova, Feltrinelli 2025
William Lucy, La morte del diritto Ancora un necrologio, ESI 2023
Andrea Morrone, L'intentio legislatoris al tempo della ragionevolezza: il valore della coerenza dell'ordo iuris, in Consulta on line, Fasc. Speciale 2026 II, 121 ss.
Per gli studenti frequentanti si aggiungeranno i materiali suggeriti e forniti nel corso delle lezioni
Per gli studenti non frequentanti lavoratori o fuori corso le indicazioni sono reperibili nella sezione ALTRE INFORMAZIONI
Contenuti
Il corso si propone di analizzare la crisi della legge quale forma tradizionale da cui ricavare la norma giuridica e anche il diritto vigente come fenomeno sociale. In particolare si propone di mettere in luce i nuovi formanti del diritto privato attraverso l' analisi per quanto possibile del c.d. diritto "realmente vigente" in virtù della ragionevolezza e per la sostituzione tecnologica dei dati rilevanti, la cui ricerca è ormai mediata dalla IA.
Sono attualmente innumerevoli le norme da considerare vigenti nel diritto privato contemporaneo. Sono reperibili non solo nel codice civile e nelle leggi complementari, ma anche in codici di settore, nei regolamenti, nei Trattati sovranazionali e nella complessa articolazione della vita contemporanea regolata in gran parte attraverso l'autonomos contrattuale. Nessuno potrà mai conoscerle tutte sino in fondo nè dunque rispettarle attraverso una cosciente attuazione spontanea del diritto. Resta ormai quasi solo la possibilità di ricorrere alla mediazione nelle comunità con consolidati valori morali omogenei o di affidarsi ad indicazioni algoritmiche se propongono comportamenti convenienti al richiedente, ovvero di rintracciare tramite IA soluzioni alternative più vantaggiose per via analogica. Nell'era della c.d. epistemia, questo sta diventando il comportamento dominante, quasi una vera consuetudine sempre più globale. In questo scenario il giurista deve allora essere in grado di giustificare il più possibile il comportamento dell'ipotetico cliente spostando la verifica dogmatica dei principi verso una ragionevolezza di ciò che potrebbe essere percepibile come giusto nel fatto concreto sottoposto a giudizio. Poiché nessuno conosce la reale portata delle norme vigenti, si afferma la tendenza a ritenere che sarà sempre possibile giustificare i comportamenti tenuti, anche nascondendo la verità dei fatti invocando ragioni di privacy, con l'esasperazione della tecnica dell'adattamento del presunto effetto al fatto attraverso il ricorso agli algoritmi più adatti, con il risultato - ricavabile attraverso un'analisi mirata del dato giurisprudenziale - di allargare enormemente lo spettro delle soluzioni "ragionevoli".
L'obiettivo del corso è allora tentare, anche con il coinvolgimento per quanto possibile diretto degli studenti frequentanti, di recuperare il senso della tradizione dogmatica e e porre le basi (o almeno la precomprensione) per una nuova scienza giuridica tesa ad evitare la fine sia del diritto come scienza pratica sia del ruolo tradizionale del giurista.
Altre informazioni
Carlo Castronovo, Dogmatica del diritto, Giuffrè Milano 2024.
Per gli studenti lavoratori o al terzo anno fuoricorso si suggerisce il programma di
F.Tescione - A.Gorassini, Della compensazione, Giuffrè Milano 2016 e M.Faccioli, La compensazione tra crediti connessi, Cedam 2023 oppure il programma del loro anno di corso.
Gli studenti lavoratori e fuori corso potranno richiedere la suddivisione del programma al fine di sostenere la prova di verifica in più parti