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LETTERATURA ITALIANA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Lettura e analisi del testo sotto il profilo poetico e retorico. Conoscenza dei moduli formulativi di periodi e aree culturali (dalle Origini al Cinquecento), di poetiche ed opere.
Conoscenza delle principali figure retoriche. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Rendere abili alla lettura di testi poetici e prosastici al fine di esporne il contenuto in sintesi
critica.
Il corso si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi formativi, declinati secondo i Descrittori di Dublino:
1. (knowledge and understanding) conoscenze avanzate e capacità di comprensione dei principali costrutti letterari e delle innovative prospettive sull'insegnamento necessarie a elaborare idee originali anche per fini di ricerca.
2. (applying knowledge and understanding) capacità di applicare le conoscenze nell’ambito della progettazione e dell'implementazione di interventi educativo-didattici nel contesto scolastico e per risolvere problemi in contesti interdisciplinari.
3. (making judgements) capacità di raccogliere e integrare le conoscenze nell'ambito della complessità del lavoro letterario (poetico-prosastico); formulare giudizi autonomi e comprenderne le implicazioni etiche e sociali; competenze critico-riflessive necessarie ad individuare i punti di forza e di debolezza dei progetti ed iesamina ermaneuticai, capacità di valutare la qualità delle strategie formative da applicare nel contesto scolastico, di esaminare in modo critico il proprio operato.
4. (communication skills) saper comunicare informazioni, idee, problemi, soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti (famiglie); competenze comunicative e relazionali declinabili nell’ambito del processo di insegnamento-apprendimento.
5. (learning skills) capacità di apprendere in funzione della gestione di attività e progetti professionali complessi che richiedono l’assunzione della responsabilità di decisioni in contesti di lavoro imprevedibili; capacità di apprendere in funzione della costruzione dell'identità e dello sviluppo professionale; sviluppo della capacità di apprendimento autonomo (competenza di “imparare ad imparare”).
Prerequisiti
Conoscenza degli autori maggiori della letteratura italiana.
Metodi didattici
Il corso è diviso in due parti correlate.
La prima parte sarà dedicata alla presentazione del concetto-modo di Letteratura dalle Origine della
storia della letteratura italiana. Per poi, passare, ad analizzare le figure e le poetiche più decisive da Dante al Cinquecento. La seconda parte sarà, invece, dedicata all’analisi dettagliata della poetica dantesca, con specifico riguardo all’analisi della Divina Commedia e alle relazioni-differenze tra la poetica di Dante e le poetiche degli altri Autori della Lettertura italiana, dalle Origini al Cinquecento.
Verifica Apprendimento
Esame orale.
I risultati verranno valutati in itinere attraverso una dialogizzazione con gli Studenti, durante il corso, e, alla fine di esso, mediante l'esame orale. I criteri di valutazione con i quali verrà effettuata la verifica dei risultati di apprendimento attraverso la prova orale includono: la completezza e la perrtinenza delle conoscenze acquisite; la capacità di creare interrelazioni tra i contenuti e i testi-contesti in riferimento a situazioni pratiche in aula - quali futuri docenti e futuri studiosi; la capacità di analizzare ermeneuticamente il problema posto. L'accertamento delle competenze avverrà attraverso la suddetta prova orale volta a verificare tanto la conoscenza dei contenuti quanto la capacità di flettere una personale esegesi del testo-contesto tramite un linguaggio scientifico. Il voto verrà espresso in trentesimi e varierà da 18/30 a 30/30 con lode in relazione al raggiungimento delle competenze espresse durante l'esame orale. Verrà considerata eccellente (30-30 e lode) una prova orale nella quale emergerà una completa conoscenza dei contenuti, veicolati entro un linguaggio scientificamente appropriato ed una eccellente padronanza non solo della materia ma anche il saper trasferire criticamnentem, con alta qualificazione conoscitiva, più saperi. Collegandoli allo specifico studio, che è oggetto della prova orale. Verrà valutata ottima (28-29) una prova d'esame dalla quale emergerà una conoscenza approfondita dei contenuti proposti, ottima padronanza del linguaggio scientifico e capacità ottima di relazionare diversi ambiti conoscitivi. Verrà valutata buona (25-27) una prova orale dalla quale emergerà una conoscenza complessivamente adeguata dei contenuti proposti e l’uso appropriato del linguaggio scientifico. Verrà valutata discreta (22-24) una prova orale dalla quale emergerà una conoscenza dei contenuti proposti e l’uso del linguaggio scientifico in una modalità accettabile, come pure una discreta capacità di creare collegamenti interdisciplinari. Verrà valutata sufficiente (18-21) una prova dalla quale emergerà una conoscenza liminare, superficiale ed espressa attraverso un sufficiente linguaggio critico-analitico. Verrà valutata insufficiente una prova dalla quale emergerà la difficoltà ad orientarsi tra i contenuti del corso e la mancanza di specifico linguaggio scientifico: ricorso ad una espressione linguistica frutto unicamente di un processo non critico, ma mnemonico e, pertanto, rilevante una acquisizione insufficiente della materia.
Testi
Dante Alighieri, La Divina Commedia (una qualsiasi edizione scolastica non antologizzata): i canti verranno esaminati durante le lezioni (Inf. canti: I, III, V, VI, XXVI, XXXIV - Purg. canti: I, V, VI, XI, XXVI, XXXII; Par. canti; I, XVIII, XXIV, XXXIII: di tutti i canti lettura metrica e commento). Itinerari nella letteratura italiana. Da Dante al Web, a c. di N. Bonazzi, A. Campana, F. Giunta e N. Maldina. Roma, Carocci, 2013, 8º ristampa 2023; Oppure si potrà scegliere di studiare su: G. Tellini, Letteratura italiana. Un metodo di studio (Dalle Origini al Seicento), Milano, Mondadori Education, 2014;
A. D’Elia, cap. II, Cristo-Beatrice e i miti svelanti; Cristo-Logos- Caritas e la Cristofora, cap. III, in ID., La Cristologia dantesca: Logos- Veritas- Caritas: ilcodice poetico-teologico del Pellegrino, prefazione di Dante Della Terza, Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2012, pp.67-84/ pp.85-102.
Per Coloro che non frequentano il Corso: Dante Alighieri, La Divina Commedia (una qualsiasi edizione scolastica non antologizzata; Inf. canti: I, III, V, VI, XXVI, XXXIV - Purg. canti: I, V, VI, XI, XXVI, XXXII; Par. canti; I, XVIII, XXIV, XXXIII: di tutti i canti lettura metrica e commento).
Itinerari nella letteratura italiana. Da Dante al Web, a c. di N. Bonazzi, A. Campana, F. Giunta e N. Maldina. Roma, Carocci, 2013, 8º ristampa 2023, da studiare: dalla Premessa al capitolo XI (fino a Sant’Anna compreso).
Oppure si potrà scegliere di studiare su G. Tellini, Letteratura italiana. Un metodo di studio (Dalle Origini al Cinquecento compreso), Milano, Mondadori Education, 2014.
A. D’Elia, cap. II, Cristo-Beatrice e i miti svelanti; Cristo-Logos- Caritas e la Cristofora, cap. III, in ID., La Cristologia dantesca: Logos- Veritas- Caritas: ilcodice poetico-teologico del Pellegrino, prefazione di Dante Della Terza, Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2012, pp.67-84/ pp.85-102.
Contenuti
Letteratura Italiana 1 aa. 2025-2026
Prof. Antonio D’Elia
Programma del corso
Titolo: Il viaggio del Pellegrino e la cristofora Beatrice
Il corso si propone di presentare un’ampia mappatura storico-critica della Letteratura Italiana dalle Origini al Cinquecentoo, tentando di illustrare gli assi fondativi delle varie epoche ed i caratteri endogeni degli autori e delle opere che verranno analizzati. Si soffermerà, dall’altra parte, sul concetto-pensiero di Beatrice-Cristo relato all’opera dantesca ed in specifico alla Commedia e sulle relazioni tra la poetica dantesca e gli altri Autori italiani, dalle Origini al Cinquecento.